lunedì, 22 ottobre 2007

L'ho scritta quando ho acquistato il pc un anno e mezzo fa, allora il blog non c'era. Oggi l'ho riletta, ho riso, ve la pubblico.

 

La legge di Murphy. Io la conosco bene questa maledetta legge, come la conosce bene chiunque ne  è vittima. Avete presente quando vi incolonnate al casello e puntualmente due macchine avanti a voi il tipo ha smarrito il biglietto o si inceppa la sbarra? Avete presente quando arrivate un minuto in ritardo alla fermata dell’ autobus e quel bastardo è un minuto in anticipo? Avete presente quando cercate un libro e un cd ed hanno appena venduto l’ultima copia? Cose cosi… Chi la conosce lo sa..

Oggi il mio amico Murphy ha colpito ancora.. Sabato pomeriggio dopo lungo e faticoso peregrinare per le tangenziali milanesi, da un centro commerciale all’altro, trovo finalmente il pc tanto desiderato. Un gioellino tecnologico, 200 giga byte di memoria, Ram con i controcazzi, pentium 4 e tre quarti di tutto di più.. lo porto a casa gia’ con un rivoletto di bava alla bocca.. si sa.. per noi maschietti son soddisfazioni. E’ vero siamo su mondi diversi con il genere femminile, mondi diversi che a volte si incontrano, per fugaci momenti e poi via ognuno per la sua strada, a volte invece si riamane attratti uno nel campo gravitazionale dell’altro continuando a girare intorno senza lasciarsi mai. Ti senti da Dio, colleghi tutti i cavi, naturalmente andando a tentativi, poiché l’essere umano di genere maschile mai e poi mai legge il libretto di istruzioni, come mai chiede indicazioni stradali, piuttosto si fa la circonvallazione di Milano tre volte di fila, ma alla fine esce vincitore con un pieno di benzina di meno, ma con il nostro orgoglio maschile intatto. L’unico problema se sei in dolce compagnia e’ mantenere la calma facendo finta di sapere cosa stai facendo onde evitare di fare innervosire l’essere umano di sesso femmine al tuo fianco, che farà precipitare la situazione in meno di tre secondi netti! Divago, sto divagando, ti senti un Dio dicevo, ma proprio in quel momento Murphy guarda giù, mille e duecento euro di computer nuovo e il lettore cd non va, non c’e’ verso non va, metto un cd musicale come se nulla fosse, metto un dvd, mi pare di udire una risatina stizzosa da dietro le spalle ma forse e’ solo suggestione. Affranto resetto tutto, via si riparte. Vedrai, vedrai che adesso parte, parte… parte. Santoiddio non parte nulla. Gia’ inverso chiamo il servizio assistenza e li Murphy fa la finezza. Sembra Hernan Crespo che raccoglie di tacco un traversone dalla destra ed insacca alle spalle di Van der Sar esonerando in pratica Marcello Lippi, perfetto… Mi risponde il primo operatore, mi sembra spagnolo dall’accento, mi fa resettare anche lui. Mi sembra una resettata più professionale, vedrai mi dice, solo 15 minuti e poi tutto a posto se no richiama… Richiamo. Risponde un alto operatore, rifaccio tutta la trafila, nome, cognome, indirizzo, rispiego il problema ed apprendo che ore di tentativi da autodidatta erano perfettamente inutili, pezzo difettato, Murphy. Ma qui il colpo di classe, cade la linea. Richiamo, nuovo operatore, nome, cognome indirizzo, rispiego il problema, Murphy, cade la linea, bestemmie varie, richiamo, nome e cognome, indirizzo, Murphy, la lineaaaaaaa, bestemmie, bestemmie ed ancora bestemmie. Cambio. Chiamo il negozio, rispondo in malo modo alla commessa che mi passa  l’assistenza clienti. Domani mattina perdo tre ore e vado a cambiare il pc, che Iddio me la mandi buona. Torno a casa e trovo mia moglie con un bernoccolo in testa stile cartoni animati. Lei contro l’angolo di una porta… ha vinto la porta. La bacio, la coccolo un po e mi consolo… Murphy una moglie cosi non ce l’ha… ne sono sicuro!!

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giovedì, 18 ottobre 2007

Non saprei dirlo in modo migliore, quindi:

Fiumi di parole, torrenti di eventi che lenti insidiano le menti delle genti, rendendole impotenti, sterili e incoscienti come salici piangenti in mezzo al turbine dei venti... e questa è la realta': unica, tragica, storica, priva di retorica, figlia dell'America, isterica discarica di oniriche illusioni che ci appaiono paradisi ma che invece son gironi infernali di emozioni artificiali, dove lacrime di gioia e di dolore sono uguali, banali, formali, sagome piatte, bidimensionali...quinte di un teatro permanente, di un circo di fenomeni formato dalla gente, secondo quella logica appresa dai latiniche il pane e gli spettacoli ci rendono agnellini: miti, passivi, inoffensivi, privi del bisogno d'accertarsi d'esser vivi... siamo cani sperimentali di Pavlov, la cui salivazione vien dalla televisione controllata, manipolata, pianificata secondo il palinsesto che prevede la giornata... comincia dal mattino, fino alla sera, l'isterico pigiare delle dita sopra alla tastiera del telecomando scettro esecrando ora accellerando, ora rallentando e' lui che ci comanda in questa sarabanda d'opinioni di fantocci: basta scegliere la banda...UHF, VHF, occasioni di beffe ce ne sono a bizzeffe: basta! Ribellarsi è un dovere... DISCONNETTI IL POTERE!!!

Testi di Frankie Hi-NRG MC

domenica, 14 ottobre 2007

Siccome è tardi ed ho un sonno che abbaia, siccome ho letto ventitre prove di fila di Couples, siccome dovevo una catena a qualcuno, siccome in genere le catene le schifo, siccome non mi viene in mente nussun argomento valido, siccome questa mi garba abbastanza la fo, siccome son sgarbato non la passo a nessuno :

 

...uno strumento musicale: batteria, quando guido sono campione regionale di tamburellata al volante

…una direzione: destra decisa

…un peccato: lussuria golosa ed iraconda

…una canzone: come si fa una sola per Dio, The unforgiven, Metallica toh!

…un film: come si fa dai uno solo, ma che catena è questa. Il grande Lebowski

…un vino: Primitivo di Manduria, che attacca in gola

…un attore: Denzel Washington

…una città: Praga con la neve e la nebbia, sembra di essere nel 1846 fascinosa.

…un numero: il 7 di Best

…un personaggio storico: JFK

…un paesaggio: la luna rossa in mezzo alle nubi

…un capo d’abbigliamento: giubbotto di pelle

…un fiore: una rosa blu

…un libro: il vecchio e il mare

… una parte del corpo: gli occhi, non mentono mai

…una pietra preziosa: le odio, nessuna

… uno stato d’animo: pensieroso

…una carta da gioco: un fante di fiori

… uno sport: embeh il calcio, è una malattia più che altro, anche se il rugby...

…una nazione: la Svezia

…una lingua: lo spagnolo, è divertente e muy hermoso

... un mese: Maggio, finisce l'inverno

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venerdì, 05 ottobre 2007

Scusate, lo so che rompo le palle con il calcio, ma questa è troppo bella oltre che blasfema. Riderei anche se fossi milanista, ma dato che vivo sull'altra sponda del Naviglio calcistico, rido ancora di più, non me ne vogliate...