
Vi ricordate il film "l'aereo più pazzo del mondo". Una pacchianata immane che con i cinque o sei episodi di scuola di polizia ha segnato il cinema comico di gran parte degli anni 80 e forse anche i primi 90. C'è in giro gente che non si è mai ripresa e considera quei film dei capolavori dell'umorismo made in USA. Per me il top dell'epoca era il primo Abatantuono, non c'è partita, altro livello.Ma questo è un altro discorso.
Una delle frasi mitiche di quel film, era proprio quella dell'hostess, che con l'aereo che precipita guidato da un palloncino a forma di comandante dice ai passeggeri "Calma niente panico" poi si gira capisce la situazione ed esclama "ok panico!".
Quello che sta succedendo in questi giorni in Borsa è un pò questo. La foto nell'angolo mi sembra abbastanza significativa del pensiero comune che serpeggia tra gli investitori amanti del rischio nelle ultime sedute! Intendevo di borsa... beh fa nulla!!
Ora il dilemma che molti mi pongono oggi è questo. " Ma la ma scusa, ma le dumà uno storno o sem drè a fà la fin dell'ola volta?" . Traduco per i non polentoni, "E' solo uno storno o siamo dinnanzi al cambiamento di trend che tanti attendevano, passando così da un mercato bullish ad uno bearish?". Più o meno eh,la traduzione è libera! L'unico vocabolo che non viene dialettizzato è storno, penso perchè sia un termine che ai nostri genitori non passava nemmeno nell'anticamera del cervelletto! Come se la passavano bene!!
Volete la risposta? E che ne so io, son mica il mago Otelma! Se lo sapessi la mattina mica mi alzerei alle 7 per passare le successive 11 ore in ufficio tra quattro mura e vetri blindati!

A parte gli scherzi questo è il grafico della borsa italiana dal 2003 ad oggi. La linea che tende verso il basso vicino al lato destro del riquadro è lo storno di questi giorni. Tradotto un niente. Quindi se la reazione prodotta da questa scossetta è uguale alla foto iniziale, la vostra propensione al rischio non va d'accordo con i vostri investimenti. Uscite subito e rifugiatevi nel porto sicuro dei titoli obbligazionari.
Ricordiamoci anche che la borsa cominciò a scendere dopo il delirio collettivo dei titoli internet dal marzo 2000 fino ai primi mesi del 2003, passando per le torri gemelle e lasciando al suolo più della metà del valore complessivo, allontanando per sempre milioni di investitori che ancora oggi stamaledicono il giorno che comprarono titoli tipo Tiscali, Basicnet pensando fosse un'azienda di software mentre invece è nientaltro che la vecchia Robe di Kappa e qualunque cosa finisse con net o web!! Quei massimi di borsa non li abbiamo mai più visti e probabilmente non li vedremo ancora per qualche anno.
Dal 2003 è iniziata una lenta ma costante ripresa delle quotazioni che ha portato l'indice da meno di 23000 punti ai quasi 43000 punti dei giorni scorsi, tradotto quasi il 100%!!
Detto questo io non so se siamo giunti alla fine della cuccagna, forse no, molti dicono che il 2007 sia ancora un buon anno, che i dati economici sono ancora in crescita, che l'inflazione è bassa, che la mattina il sole splende sempre anche nei giorni di pioggia!! Io non ho tutte queste certezze, ho fatto ragioneria e non ho studiato ad Harward! Dico solo che in giro c'è molto nervosismo, che l'umore è cambiato, che basta uno starnuto e molti grossi pesci vendono, che se non siamo al capolinea non mancano molte fermate.
In molti si sono alzati, hanno prenotato la fermata, mentre chi dorme rischia di rimanere sul tram e farsi un'altro giro della città. Secondo me un pò di prudenza non guasta, chi ha in mano dei buoni margini cominci a fare due conti. Il cerino passa di mano in mano, brucia sempre di più e alla fine qualcuno si scotta sempre. E' un dogma. Non si discute.
Vi dirò di più, spero di sbagliarmi, ma si brucerà sempre chi ha già le dita nere.
Cominciate a valutare se è il caso di passare da un fondo aggressivo ad uno bilanciato o da uno bilanciato ad uno obbligazionario misto a secondo di quanto vi piace il brivido. Ricordate che la banca guadagna molto di più su un fondo azionario e non vedrà di buon occhio che voi lo giriate su un altro a commissioni più basse. Fregatevene e fate ciò che ritenete più giusto.
Il mercato anticipa sempre, comincerà a scendere quando tutti i dati economici saranno ancora positivi e rimbalzerà quando saranno tutti negativi. Giocando d'anticipo magari si rinuncia ad una parte di guadagno, ma raramente si viene investiti da un tir bulgaro contromano in autostrada.
Se non avete investimenti azionari, forse è il momento di pensare ad un piano di accumulo su un fondo azionario. Sfrutterà al meglio eventuali ribassi, comprando mensilmente piccole quote di azioni, creandovi pian piano una posizione mediando i prezzi. Tarate la rata con una cifra che non vi crea problemi, si parte da 50 euro in su al mese, e voilà il gioco è fatto. Non ve ne accorgerete nemmeno e fra qualche anno magari vi troverete i soldi per un cambio auto, per una bella vacanza o per un bel regalo per voi stessi.
Ok vi ho annoiato, l'ho fatto un troppo tecnico questo post?? Vorrei comunque ringraziare un mio caro collega, btp dipendente , che a volte mi legge su questo blog, per le patatine fritte ingurgitate oggi a pranzo. Questa sera mentre correvo da circa trenta secondi, mi si è parata davanti sulla pista ciclabile, la Madonna della corsa campestre, con tanto di scarpe ginniche, che con le mani mi faceva un gesto inequivocabile di rallentare. Se ho scritto questo post lo devo a Lei!!
Come promesso l'altra volta nel prossimo post finanziario, parleremo di quegli strumenti che vi permettono di diversificare il portafoglio. La pizza mi chiama! Buon Week end a tutti!! Hola!!