sabato, 30 dicembre 2006

Urlo

Vi ricorda qualcosa questa immagine alla vostra sinistra? Per quei due o tre che non lo sapessero il titolo è "L'urlo" di Munch, recentemente rubato e poi ritrovato!

Io di arte non ci capisco una favazza, l'ho messo perché così possono tirarmela un pò e faccio vedere che ne so anch'io. Oppure l'ho messo perché mi ci rivedo tutte le volte che esamino il portafoglio dei miei clienti?

Come già accennato nel post precedente vi vorrei dare un paio di dritte che vi aiutino ad evitare i soliti prodottini della casa che ogni buon consulente cercherà di rifilarvi.

Prima regola fondamentale da marchiare a fuoco e ripetere mentalmente più volte durante il colloquio, come un mantra di un guru giapponese, è che quando il sottoscritto vi piazza davanti i contratti da firmare meno firme fate e meglio è!

Mi spiego meglio… in genere per un titolo di stato basta una firma ! Per un azione firme in numero di 1 o 2 dipende dal vostro profilo finanziario! 3 per un fondo !Per l’obbligazione della casa paragonabile al vino servito alla trattoria all’angolo  si passa a 4 in genere (Se non chiedete un vino in particolare vi rifilano quello e in genere con il rosso che vi portano si va a tre pistoni ma l’auto cammina uguale) Strutturato 5! Polizza vita si possono raggiungere anche le 8 firme!

Volendo esprimere una proporzione matematica 1 (firma ) : 100 (% il vostro capitale al sicuro)= 2 o + (firme) : x e x non è bello quando si parla di quattrini…

Sia ben chiaro che il prodottino della casa i risparmi li protegge, magari non li fa crescere molto ma li protegge. Anche il barberone sfuso bevuto da chez pepen (da peppino) non vi ammazza, ma se ne bevete troppo vi stromba. Ma io mi domando ma sto “della casa” quante cose ha fatto nella vita?

Vi posso dire che in banca funziona un po’ come dal fruttivendolo di 15 anni fa quando ancora non si trovavano le fragole a novembre e i mandarini a luglio. Ogni frutto aveva la sua stagione, in inverno mangiavi le arance a maggio le fragole e a luglio le pesche!

Quando vi recate nella vostra banca dovete realizzare in che stagione vi trovate, se in quella della raccolta diretta (Obbligazioni) o del raccolto gestito (fondi, polizze e gestioni) e così capirete perché trovate solo obbligazioni domestiche mentre i bot, cct e btp si sono estinti oppure solo fondi anziché etf , oppure troverete tutto ciò allo stesso tempo, di solito ad inizio anno quando arrivano i budget, forse li porta la befana e li lascia nella calza.

Vi pongo delle domande che fanno un po’ anguscia come dice il Gabibbo, ma secondo Voi fallisce prima una Banca o uno Stato? E’ meglio un titolo liquido quotato su di un mercato aperto e visibile a tutti o uno illiquido non quotato su nessun mercato  e con i prezzi fissati dall’emittente stesso? A pari scadenza e solidita’ dell’emittente comprate un titolo che rende di più o uno che rende di meno? Le risposte sono scontate lo so, ma allora perche’ le banche vi propongono sempre per primo i loro titoli spesso non liquidi,meno solidi e più cari? Ma soprattutto perché li comprate in quantità?

Un obbligazione bancaria paga sempre meno del corrispondente titolo di stato mentre dovrebbe rendere almeno un decimino di punto in più! Oggi con un rendimento netto del btp a tre anni del 3,25% si vendono obbligazioni pari scadenza con un bel 2,7/2,8 netto!! E sapete qual’e’ il bello? Vanno a ruba! (vedi immagine)

E’ un po’ come andare in birreria, essere indecisi tra una Priz da magutto (muratore n.d.r.) e una Menabrea (gran birra!), scegliere la Prinz perché l’oste fa Prinz di cognome e pagarla pure come la Menabrea! Una bestemmia etilica! Il problema è che a volte ve la servono pure calda!

Chiudo il post parlando dei fantastici struttuati e polizze index linked! Nomi difficili lo so.. mica ho detto che sarebbe stato facile seguirmi..

Per farla semplice sono prodotti a capitale protetto, con durata che in genere va dai tre fino a otto dieci anni, con piccole cedole garantite oppure no, collegati a cambi di valute, indici di borsa, fondi, inflazione, materie prime., differenze tassi  e a tutto ciò che qualche mente insana riesce a pensare.

Codesti prodotti hanno avuto un’esplosione negli ultimi anni per un motivo semplicissimo, fanno guadagnare molto l’emittente in ogni caso, poco o nulla il cliente nella maggior parte dei casi e se per una combinazione astrale si mette bene per il sottoscrittore significa che il mercato di riferimento non si è mosso come previsto e comunque sia guadagnerete solo una piccola parte di quanto il sottostante si è mosso. Vi posso solo dire che in mercati evoluti dal punto di vista finanziario (Inghilterra, Germania etc) non vengono nemmeno venduti perché il cliente ti sputa!

E sapete qual’e’ il bello? Esatto. Vanno a ruba! (vedi immagine)

La sensazione è quella di andare allo stadio per tifare la propria squadra del cuore prendere tre pali  ed uscire contenti per lo zero a zero perché si poteva anche perdere. Stai a casa un bel dvd due patatine, birretta! No?

Nel prossimo post vi indicherò con precisione chirurgica quali prodotti vengono proposti d’amblè in base alle vostre affermazioni.

Mi stavo scordando… buon anno a tutti! Speriamo sia davvero migliore, questo l’archivio volentieri… chi sa, sa!! Hola!

 

 

 

 

 

 

 

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lunedì, 11 dicembre 2006

lecchinoIl colloquio tra il consulente e il cliente è una galleria di emozioni degne di un luna park.

 

Cominciamo  elencando gli errori più comuni commessi dal cliente maldestro o poco informato, che detto così fa sorridere, ma a fine anno sono centinaia se non migliaia di euro di mancato guadagno se va bene, di perdita se va male, dipende chiaramente dal patrimonio che il cliente possiede.

 

Come già detto nel precedente post, MAI e dico MAI iniziare un colloquio con le seguenti frasi:

 

“Senta faccia lei che io di finanza non ci capisco una mazza ferrata” oppure “Guardi lei ha una faccia così da bravo ragazzo/a che … “ oppure ancora

“ Faccia come se fossero i suoi…” o altrimenti “Senta facciamo presto che ho un impegno..” e assolutamente mai “Dai mi proponga qualcosa tanto lo so che siete tutti ladri alla stessa maniera” etc..

 

Se di fronte avete il consulente sbagliato vi siete rovinati da soli, poi non prendervela con il poveretto che sta dall’altra parte della scrivania perchè a porta vuota la tentazione di mettere la palla nel sacco è molto forte per tutti. E poi anche quello più onesto tiene famiglia e qualcosa deve pur far vedere che fa anche lui..

 

In sostanza mai confessare subito che non la finanza per voi sono le fiamme gialle, tanto lo sgamato lo sai già da se che voi non siete all’altezza e se non vi conosce bastano due domande per mettervi in ginocchio e far capire che sotto la maschera da barman si nasconde la sciura Maria o il sciur Brambilla..

 

Neanche bello pungerlo sul vivo dandogli del ladro o dell’incompetente, io quelli cosi’ li punisco rifilandogli una bella polizza index che ti rimane addosso per anni come una fattura di Wanna Marchi.

 

Faccio degli esempi? Ok! Consulente “Senta ma per questo investimento a che orizzonte temporale aveva pensato?” e “Che grado di rischio preferisce.. un 30/70?” ed ancora “ A mai pensato a fare dei Pac per questa tipologia di fondi” oppure “Si potrebbe fare uno switch da fondo a fondo” ad libitum…

 

Vi assicuro che a queste domande il 90% della clientela e non parlo solo della pensionata stramazza sulla sedia ed ha due alternative

 

1-     Confessa e ritorna alle prime domande autogol che abbiamo visto

2-     Tenta di negare l’evidenza e come l’amante sorpreso nudo in camera da letto dal marito con tanto di calzino appeso davanti e  si inventa le risposte più strambe nel tentativo di uscirne vivo.

 

E qui emergono i veri fuoriclasse.. Arrivano risposte di questo tenore alcune in dialetto stretto:

 

“Ma sa, orizzonte temporale, io non voglio rischiare niente” che c’entra?

“Tempural, perché al pioveva no quand sun entraa in banca..” Traduco “temporale ma se non pioveva quando sono entrato in banca..”

“30/70 percento di guadagno?” nooo! non è proprio così

“Pac si però per quelli preferisco usare la posta”… Piano Accumulo Cumulativo PAC

“Cazzu ale ul svicc?” Traduco con garbo  “Cosa diavolo è lo switch?”

 

Oppure a corto di parole nella discussione mitici sono stati i tentativi di chiudere la faccenda..

 

“Senta vediamo di tagliare la testa al topo…” E tagliamola dai, oppure “ Vediamo di tirare le redini in barca però..” E tiriamole va… “Senta a sto punto li uso tutti per andare a puttane che e’ meglio..” Condivisibile, poco signorile però e così via.

I primi consigli che vi posso dare quindi sono di evitare di andare dal proprio consulente completamente a digiuno di informazioni, non dico di comprare tutti i giorni il sole 24 ore, ma almeno avere delle nozioni di base.

 

Avere ben presente quanto rende in quel momento un Bot ad un anno ed un BTP a tre e dieci anni è fondamentale per non prendere cantonate, vi servirà come termine di confronto se si vuole un titolo

a basso rischio, pena la classica obbligazione di casa o ancora peggio una bella strutturata che ben difficilmente renderà più dei precedenti.

 

Se si vuole investire in azioni un minimo il mercato bisogna seguirlo, mai andare a caso o sull’onda dell’entusiasmo del momento. Esempio tipico “al mercato quello che comprava le arance ha guadagnato il 200% con le tiscali le prendo anch’io e voi che non mi avete detto nulla , Barboni!”

(Marzo 2000 Tiscali eur 120, oggi Tiscali eur 2,5). Pena da scontare per errori così…la pelle di dosso! Se non ci capite nulla lasciate stare oppure ci si affida a un buon fondo valutando bene la cifra e per quanti anni non avrete bisogno di quei soldi!

 

Nel prossimo post vedremo quali prodotti la Banca cercherà di rifilarvi indipendentemente dalle vs esigenze e come difendervi da tutto questo con facili ed efficaci argomentazioni.

 

Caspita da domani ho due strutturati da rifilare al volgo.. Ma veng da tra su… A voi la traduzione.. Hola!

 

 

 

 

 

 

 

 

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sabato, 09 dicembre 2006

consulenteOk sfruttiamo questa giornata uggiosa e scriviamo ancora un po'..

Foto a lato.. Se il tuo consulente ci assomiglia anche vagamente ma soprattutto se il suo capo assoglia alla donna  con giacca improbabile che sta alle sue spalle il consiglio è uno solo... scappate a gambe levate.

A parte gli scherzi individuare il consulente filo aziendalista, nocivo ai vs risparmi e alla vs salute è molto semplice. Basta un minimo di attenzione e qualche dritta che vi apra un pochino gli occhi.

Guardate con attenzione la foto. Ci sono molti elementi significativi.

Se uomo diffidate da:

chi si presenta sempre vestito da manichino della Rinascente.

chi porta sempre la cravatta anche con 43 gradi all'ombra all'estero dei locali.

chi è sempre abbronzato come un lupo di mare anche al 2 Novembre.

chi tiene la sua scrivania in perfetto ordine come un autistico.

Se donna diffidate da:

chi si presenta sempre truccata come la Marini.

chi ha sempre i capelli come se fosse appena uscita da J.Luis David.

chi si veste con i tallieur

chi porta il tacco dal 7 in su

chi ti guarda sempre fisso negli occhi se sei maschio e mai se sei donna

Detto questo ci sono degli elementi comuni che non cambiano in base al sesso del tuo consulente, ma anch'essi facili da cogliere.

Il consulente malato infatti usa spesso termini tecnici possibilmente in inglese (trend, benchmark, performance, bce, euribor, etc) senza mai spiegarvi con semplicità il significato, mettendovi subito in condizione di netta inferiorità, inducendovi a fare una domanda stupida da cui si capisce subito che quella non è proprio la vs materia. In tal modo lui si sentirà in una posizione di forza poichè sarà più difficile che qualcuno si azzardi a fare delle obiezioni e vi condurrà amorevolmente dove meglio crede. (vedi post i budget)

Il consulente probanca se ha un pò di esperienza non entra mai subito nel vivo, ma cazzeggerà parlando del più e del meno per i primi 2 o 3 minuti in modo da creare un clima amichevole da cui sarà più difficile poi uscire con contestazioni o litigi e vi porterà dove meglio crede. (vedi post i budget)

Il consulente infingardo vi contatta telefonicamente più spesso dei vs parenti stretti, spesso adducendo scuse poco credibili.

Il consulente ormai alla frutta non inventa scuse, ma propone direttamente via filo, inventando fantomatici arbitraggi su titoli che mai e poi mai pensavate di vendere.

Nel prossimo post vedremo come nel dialogo con il cliente si indirizza il malcapitato sui prodotti oggetto di budget.

Ah per inciso la cravatta la porto da Settembre a Maggio, la giacca l'ho abolita un anno e mezzo fa, il mio capo è un uomo e non vedo il colore della mia scrivania da mesi vedi carte sparse che la sommergono.  Hola!

 

 

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sabato, 09 dicembre 2006

motivation

Capitolo uno i budget!

La foto a lato mi sembra molto eloquente. Guardandola attentamente potrete notare il motivatore i piedi che elenca i budget da conseguire e i suoi sottoposti che seguono attentamente cio' che devono fare.

Questa situazione può avvenire a vari livelli. Quello in piedi potrebbe essere il capo area con cervello preventivamente lavato dal direttore generale e quelli seduti i capi filiale con cervello in centrifuga dal loro superiore, oppure potrebbe essere il capo filiale quello in piedi e gli impiegati di filiale con cervello in pappa quelli seduti. Non cambia nulla, invertendo l'ordine degli addendi la somma non cambia. Purtroppo! E' un po' come la storia del cerino, lo si passa di mano in mano e alla fine qualcuno si scotta.

Si potrebbe anche spiegare con una metafora un pò volgarotta, ma che secondo me racchiude molti significati della vita di oggi "I belini cambiano ma i culi son sempre quelli". Indovinate in questo caso di chi? Bravissimi!

Capire come nasce e viene tramesso il budget in una banca, ma credo in ogni azienda, è fondamentale per poi comprendere come mai poi vi trovate i vs portafogli pieni di schifezze che non rendono nulla, altrimenti si impreca a caso e non si capisce nemmeno perchè si smoccola!!

Generalmente a fine anno in Direzione Generale si formula il budget per l'anno a venire, di solito si programma un bel 10-12% in più sui risultati dell'anno precedente, indipendentemente da situazioni di mercato, economiche e chi più ne ha piu' ne metta, e vai con spese, obbligazioni di casa e non, strutturati e tassi che non si alzano mai etc etc...

Il problema è che i budget non è che si dovrebbero raggiungere, si devono! Vi assicuro che non si fanno prigionieri lungo la strada e non mi riferisco solo a voi clienti, ma anche a noi dipendenti. Chi non riesce a stare al passo..  bye bye!  Subito pronta per lui una bella filiale a 50 km da casa..

Il budget così formulato passa dal Direttore Generale, al Capo Area, al Vs direttore di Filiale e alla fine sui consulenti che ve li vomitano addosso.

Il sistema non si incrina se non ai livelli piu' bassi, poiche' chi ricopre ruoli dirigenziali il cervello l'ha mandato in tintoria tempo fa, accetta di buon grado ogni cazzata ascoltata, non discute mai un suo superiore e tenta in tutti i modi di far cambiare chi non la pensa così.

Se il budget viene raggiunto prima del dovuto non penserete mica di esservela cavata.. aaaah! Le menti pensanti non faranno altro che aumentarlo in corso d'opera in modo che gli alti papaveri e la banca stessa possano guadagnare di piu' con buona pace dei vs risparmi.

Avrete capito dunque che quella in foto è una riunione di filiale. Nel prossimo post vi aiuterò a capire se il vs consulente personale è tra quelli attenti e ligi al dovere o se siete fortunati ed è quello stramazzato alla notizia dell'ennesimo budget da finire al piu' presto.

Vado a mettermi del ghiaccio sull'ennesimo bozzo in testa. Hola!

 

 

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